Pagelle
Il Milan rialza la testa, ma resta un problema serissimo
I rossoneri conquistano tre punti preziosi per la corsa Champions ma emerge nitidamente quello che sembra essere il vero problema della squadra: una condizione fisica preoccupante. Altro che questioni tattiche, i giocatori del Milan sono sulle gambe.
MAIGNAN – Alla fine di un primo tempo in cui è totalmente inoperoso è costretto a salvare la squadra con una gran parata su Belghali. Nella ripresa i gialloblu lo tengono sulla corsa, ma Mike è sempre magic. 6,5
TOMORI – Bravo a scegliere il tempo in un paio di circostanze, anche se è dalla sua parte che il Milan corre i maggiori rischi. 6
GABBIA– Chiude i varchi al centro, anche se non sembra al meglio della condizione dopo una lunga assenza. Segna un gran gol al 74’ ma l’arbitro annulla per un fuorigioco non ben chiaro, visto che Matteo era in posizione regolarissima. Salva un gol fatto al minuto 83 meritando il titolo di mvp di giornata. 7
PAVLOVIC – Ritrovata la sua posizione naturale di centrale di sinistra, riprende anche a spingere con la consueta arroganza fisica. Dietro gestisce con discreta naturalezza i contrasti con Orban. 6,5
ATHEKAME – Preferito a Saelemaekers, si propone con continuità sulla destra. Ha uno spunto interessante al 27’, su lancio pregevole di Modric, ma poi il cross radente in area è fuori fuoco e l’occasione sfuma. 6
FOFANA – Rallentato, gioca a una velocità che è un quarto di quella che dovrebbe essere. Per conferma, guardare l’intervento scomposto – e in ritardo – che al 33’ regala una punizione dal limite al Verona. Quando finalmente trova ritmo, servito bene da Pulisic, offre un buon pallone per Rabiot che però non fa male. Esce dolorante a inizio ripresa. 5,5
MODRIC – Dirige l’orchestra, come suo solito, ma la sensazione è che i suoi orchestrali non leggano il suo stesso spartito. Nel finale si toglie perfino lo sfizio di salvare un gol su Orban arrivato tutto solo dalle parti di Maignan. 6,5
RABIOT – Nel primi 12 minuti non vede palla, poi si lancia nello spazio e guadagna un’interessante posizione dal limite sulla quale il Milan sfiora il vantaggio. Al 31’ tenta la conclusione dal limite, ma il suo tiro è lento e centrale. Quando però Leao lo pesca tutto solo davanti al portiere, il francese non si fa pregare e a fine primo tempo porta avanti il Milan. 6,5
BARTESAGHI – Cerca di entrare in partita con qualche calcio da fermo, anche se non è sempre precisissimo. Sul bilancio della sua partita pesa qualche corner di troppo regalato agli avversari e diversi passaggi di misura sbagliati. 5
PULISIC – Memore di quanto accaduto qualche settimana fa a Roma, offre subito un’imbeccata interessante per Leao, anticipato però da Montipò, e anche dopo sembra sempre buttare un occhio prima a Rafa, poi agli altri. Il capitan America di inizio stagione però continua a sembrare uno sbiadito ricordo. 5
LEAO – I compagni provano a innescarlo ma lui fatica a entrare in partita: l’azione in cui, lanciato a rete, incespica sul pallone è emblematica del suo momento di forma. Però la classe di Rafa non è in discussione e alla fine di un primo tempo imbarazzante, inventa letteralmente un assist vincente per Rabiot che vale il vantaggio rossonero. Restano comunque i tanti dubbi sulle condizioni del portoghese che almeno in un paio di circostanze tenta l’allungo in progressione, ma si vede nettamente che gli manca lo spunto. 6
dal 62’ GIMENEZ – Entra, colpevolmente, nell’azione del raddoppio di Gabbia, annullato per una posizione di fuorigioco del messicano. È l’unica circostanza in cui si fa notare. 5
dal 62’ RICCI – Il suo lo fa e sfiora anche il gol nel finale. 5,5
dal 62’ SAELEMAEKERS – Porta energia e qualità in una squadra che sembrava sulle gambe. Quasi al 90’ sfiora il gol ma Valentini gli respinge un tiro destinato in fondo al sacco con Montipò battuto. 6,5
dal 80’ NKUNKU – s.v.
ALLEGRI – Ha una buona opportunità per distanziare le inseguitrici e decide di giocarsela con i suoi uomini e il suo modulo. Alla fine porta a casa i 3 punti preziosissimi in ottica corsa Champions ma resta una sensazione preoccupante: il problema di questa squadra non è tattico o tecnico, ma essenzialmente di gamba: la squadra, malgrado la stagione senza coppe, sembra svuotata, sfiancata, senza energie. E per fortuna che il distacco dalle quinte è di nuovo rassicurante. 6
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