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Milan, derby da sogno: l’Inter si arrende allo show rossonero. Quattro in copertina…

Rossoneri in versione de luxe: Moreira incanta, Rabiot domina e Pulisic apre le danze: il Milan travolge i nerazzurri con una prestazione extralusso. Maignan e Pavlovic blindano il risultato, Amorim ritrova la sua squadra.

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MAIGNAN – Bastoni lo castiga a due metri dalla porta, ma subito dopo Magic Mike si fa trovare pronto prima su Calhanoglu, poi su Diouf alla mezz’ora. È letteralmente prodigioso, però, al 33’, quando toglie dalla porta un pallone di Spence dopo un doppio buco di De Winter e Diawara. Nel finale governa la sua area con sicurezza. 7,5

GILA – The Rock, l’uomo che nei sogni di Amorim non dovrebbe mai mancare negli undici del Milan. La sua presenza pesa tanto. 7

DE WINTER – Lotta spalla a spalla con quella quercia umana di Thuram e purtroppo non sempre ci riesce. Al 33’ liscia un cross, mettendo nei guai seri Maignan. È l’unica sbavatura di una partita eccellente: del belga ci si può fidare. 6,5

PAVLOVIC – Doppio ruolo per il serbo, chiamato a dar man forte a De Winter su Thuram, ma soprattutto a Diawara su Spence. Attento dietro e propositivo in avanti, interessante soprattutto l’intesa in crescita con il baby Diawara. Il salvataggio al 65’ vale come un gol e San Siro applaude, ma al 69’ fa ancora di meglio ed estirpa dai piedi di Barella un pallone che la mezzala interista stava per scaraventare in rete. 7,5

DIAWARA – Il giovane francese è la vera sorpresa di giornata e Spence se lo mangia subito nel primo duello, al minuto 8. Per sua fortuna, dietro c’è Pavlovic a fare buona guardia. L’inglese però lo anticipa sempre e comunque e, quando lo fa al 33’, solo Maignan con un miracolo riesce a evitare il gol. Meglio in fase di spinta e al 40’ mette in mezzo un bel cross che Pavlovic mette fuori di testa. Nella ripresa, con una maggiore fiducia acquisita, guadagna campo e sicurezza. 6,5

MOREIRA – Non aveva mai convinto sulla fascia destra e quindi stasera si presenta in versione “iradiddio”. Bastano 4 minuti per il primo assist, un pallone al bacio per Pulisic che porta avanti i rossoneri. Ma il belga è decisamente on fire e nel breve volgere di un tempo piazza un altro assist per Rabiot e timbra personalmente il cartellino su punizione al tramonto del primo tempo. 9

MUSAH – Fa legna in mezzo al campo in versione scudiero di Modric, poi al 42’ conquista una bella punizione dal limite che Moreira trasforma in oro. 7

MODRIC – Illumina San Siro con un lancio illuminante per Moreira, che al 10’ viene stoppato al momento di concludere a rete. È solo una delle mille cose strepitose regalate da Luka ai fan. L’anticipo al 52’, con discesa imperiale nella metà campo avversaria, scuote lo stadio rossonero fin dalle fondamenta. Cattedratico. 8

PULISIC – Uno stacco imperioso e una capocciata degna del miglior Hatateley, così Capitan America stappa il derby facendo esplodere San Siro. Dopo il gol la sua è una prova di coraggio, impegno e dedizione alla causa, rivelandosi prezioso fino alla giustificata sostituzione. 7,5

RABIOT – Il tocco magico di sinistro con cui Adrien spedisce in fondo al sacco il pallone del raddoppio rossonero andrebbe visto e rivisto in loop per la sua eleganza e bellezza plastica. Quando prende palla in mezzo al campo si porta a spasso l’intero centrocampo dell’Inter, alla disperata ricerca di agguantarlo. 8,5

RAMOS – Nel fantasmagorico avvio del Milan, l’unica nota stonata è la sua. Al 18’ fa impazzire di rabbia Modric dopo essersi messo in mezzo e aver deviato una sassata del croato diretta all’incrocio dei pali. Sembra letteralmente un pesce fuor d’acqua e al 38’ va incomprensibilmente a contrasto con Gila e riesce a togliergli il pallone al momento del cross. La cosa più grave è che è sempre fuori posizione e gira al larghissimo dall’area di rigore. In difesa fa sentire la sua presenza e un salvataggio al minuto 80’ ne sana la prestazione, però lo spessore offensivo è ai minimi storici e su questo Amorim dovrà seriamente riflettere. 5,5

dal 82’ CISSE – Non fa in tempo a entrare e rischia di mettere l’oliva nel Martini di un derby favoloso: bellissimo il tiro a giro che Martinez devia in angolo. 6,5

dal 82’ JASHARI – s.v.

dall’82’ BARTESAGHI – s.v.

dal 87’ TERRACCIANO – s.v.

dal 87’ HUTCHINSON – s.v.

AMORIM – Il profeta dei piedi invertiti: malgrado i risultati scadenti ottenuti da Moreira a destra, il tecnico portoghese ci riprova, schierando Pulisic a sinistra. Nemmeno 4 minuti, cross di Moreira, gol di Pulisic e Milan in vantaggio. Bello anche il raddoppio di Rabiot, ma poi arriva a metà primo tempo il gol dell’Inter che riapre il match: a questo proposito sarebbe interessante chiedere ad Amorim che tipo di marcatura è prevista sui corner, perché Bastoni era solissimo a due metri dalla porta. Il Milan di oggi è in versione extralusso e non solo non concede all’Inter la consueta rimonta, ma segna un altro gol e chiude con un grande successo. Ora il vero obiettivo è mantenere questo livello di prestazioni per le prossime 6-7 partite, perché questi “up and down” stagionali francamente risultano estenuanti. 8,5

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