Pagelle
Milan, tre punti e vetta della classifica. Per un rossonero tutto il male e il bene in una sola partita
I ragazzi di Amorim conquistano un’altra vittoria preziosa ai danni di un buon Venezia. Ramos prima si divora almeno 4 gol, poi sblocca il match. Il Milan però concede troppo dietro e su questo il tecnico portoghese dovrà ancora lavorare.
MAIGNAN – A parte una parata su Adams al 19’, fa la cosa migliore quando esce dalla propria area all’86’ per disinnescare un’azione potenzialmente pericolosa del Venezia. 6
GILA – Che spettacolo guardarlo avanzare con il suo incedere imperioso spazzando via tutto e tutti. Superlativo in alcuni recuperi, tra cui quello prezioso al 77’ per difendere il vantaggio. Esce dopo una sgroppata nel finale che lo lascia senza fiato. 7
DE WINTER – Si fa prendere alle spalle da Adams che al 19’ trova Maignan pronto. Spesso fuori posizione ma sorprendentemente a disagio anche quando è in vantaggio sul pallone. Da capire cosa ci veda in lui Amorim per preferirlo a Gabbia. 5,5
PAVLOVIC – Ottima la chiusura al quarto d’ora per anestetizzare una veloce controffensiva veneziana. Si lancia all’arrembaggio al 23’ ma è anticipato da Stankovic e sul ribaltamento di fronte salva un gol praticamente fatto. 6,5
CHUKWUEZE – Sempre più calato nel ruolo di esterno a tutta fascia, difende e rilancia con qualità, come quando spedisce in porta Ramos con un bel filtrante, ma il portoghese spreca. Ottimo anche nel tamponare una ripartenza pericolosa del Venezia al 14’. Nel finale di primo tempo ruba palla in mezzo al campo e parte tutto solo, ma si lascia ingolosire e conclude debole e centrale con almeno un paio di compagni liberi e più comodi. Nella ripresa spinge il giusto, ma soprattutto svolge un lavoro egregio in copertura. 6,5
MUSAH – Disciplinato e ordinato, che detto di Musah sembra una contraddizione in termini. Miracoli dell’opera di Amorim. Inspiegabile però il gol mangiato in avvio di ripresa: una palla vagante a due metri dalla porta che Yunus schianta contro la traversa anziché centrare il bersaglio. 6,5
MODRIC – Inizio un po’ in ombra, condito anche da un pallone perso che poteva costare caro. Poco preciso anche subito dopo quando potrebbe mandare Ramos in porta ma dosa male il filtrante e l’occasione sfuma. Non sembra decisamente la sua giornata e a fine partita contiamo un numero di errori pari a tutti quelli commessi nella passata stagione. 5,5
BARTESAGHI – Trova un bel corridoio al 22’ per mandare Pavlovic in porta, ma Stankovic esce bene e neutralizza la minaccia. Sul capovolgimento di fronte però rischia di rovinare tutto con un rinvio sbilenco che si rivela un assist prezioso per Yeboah. Per fortuna di Davide c’è Pavlovic che si immola e salva. Si riscatta al 57’ con un gran salvataggio di testa a pochi cm dalla linea di porta. 6
LOFTUS-CHEEK – Prova a sbloccare Gonzalo Ramos all’alba del match, e replica in fotocopia alla mezz’ora, ma si vede troppo poco per giustificare una maglia da titolare. 5,5
CISSÈ – Si sente caldo e la prima palla che gli arriva, dopo 5 minuti, la spedisce verso la porta, ma la mira è sballata. Al 27’ fa ammonire Shingtienne, azione che gli vale almeno la sufficienza. 6
RAMOS – Sbuccia un pallone invitante da spedire in porta dopo appena un minuto, ma l’errore più grave per il 9 portoghese è il gol divorato clamorosamente al minuto 11 dopo un assist pregevole di Chukwueze. Forse annebbiato dai due errori, spreca malamente un’altra occasione d’oro al 32’, sempre su assist di RLC. Ma non è finita perché al 36’ riesce a fare anche peggio, con una specie di liscio di cross invitante di Chukwueze. Una via di mezzo tra Calloni e Luther Blissett. Dopo un primo tempo del genere era lecito aspettarsi una reazione e infatti al 67’ è l’ex PSG a portare avanti il Milan con un sinistro potente e preciso che infilza Stankovic. 6,5
dal 58’ RABIOT – Partita di controllo: non affonda ma gestisce il pallone dopo il vantaggio rossonero. 6
dal 58’ SAELEMAEKERS – Entra con la grinta e la cattiveria che gli chiede Amorim e accende il Milan. Suo l’assist preciso per Ramos che si sblocca e regala il vantaggio al Milan. Prova a siglare la doppietta degli assist mandando Jashari in porta, ma lo svizzero trova un modo originale per siglare il raddoppio rossonero. 7,5
dal 73’ JASHARI – Quando parte tutto solo nella metà campo avversaria completamente deserta non gli pare vero. E Ardon che fa? Tenta un cucchiaio tanto pretenzioso quanto mal gestito che si trasforma nel 2-0 per il Milan solo grazie a un rimpallo con autogollonzo finale. 6
dall’87’ ESTUPINAN – s.v.
dall’87’ GABBIA – s.v.
AMORIM – Non è colpa sua se i rossoneri nel primo tempo si divorano almeno 4 gol (vero Ramos?). E per fortuna poi nella ripresa i suoi ragazzi riescono a sbloccare il match e portare a casa i tre punti. Amorim però deve ancora lavorare perché il Milan sciupa tantissimo davanti ma soprattutto dietro concede ancora troppo. Intanto però ci si può godere la vetta della classifica a punteggio pieno. 6,5
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