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È il solito Milan: avvio shock, poi rigore sbagliato e rimonta fallita

Partenza horror dei rossoneri che dopo un minuto sono già sotto. Bis al 20’, poi nella ripresa, con l’ingresso di Leao, la partita cambia e il Milan rischia di pareggiarla. Ennesimo caso penalty.

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MAIGNAN – Non fa nemmeno in tempo ad allacciarsi i guantoni che deve raccogliere il pallone in fondo al sacco. Nemmeno 20 minuti e arriva il bis, non esattamente un inizio di partita interessante per Mike. Poi non tocca più un pallone. 5,5

WALKER – Combina bene con Pulisic dopo 10 minuti, ma Abraham non finalizza la preziosa assistenza del connazionale. Il problema è che dietro balla parecchio contro Neres ed è da un suo passaggio azzardato che nasce il raddoppio napoletano. 5

GABBIA – L’immagine plastica della totale mancanza di intesa con Pavlovic è quella del gol di Lukaku. Una fotografia, l’ennesima, dell’assoluta inettitudine dei difensori rossoneri. 4,5

PAVLOVIC– Ci vuole talento per riuscire a prendere un gol come quello di Politano dopo 60’’ e la dormita di Strahinia e Theo ne è la dimostrazione più limpida. C’è sempre lui nell’azione del raddoppio di Lukaku e due indizi fanno quasi una prova, quella dell’inaffidabilità del serbo. Oltre agli errori di lettura, Pavlo infila anche una serie di sgorbi tecnici da terza categoria. Cerca la redenzione con un tiro dal limite al 78’ che chiama alla parata Meret. 4,5

THEO HERNANDEZ – Coprotagonista negativo del gol incassato in avvio, poi prova a farsi perdonare con una bella discesa. In difesa va sempre in sofferenza contro Politano, ma quando avanza regala inquietudine ai napoletani, come al 68’ quando Billing lo abbatte in area causando un rigore per il Milan. 6

FOFANA – Impreciso e arruffone, con prestazioni di questo genere spiega perchè Conceicao continui a preferirgli qualcun altro. 5,5

BONDO – Impalpabile, ma non per colpa sua: è solo l’ultimo arrivato in una squadra sballata, senza capo nè coda. Esce a fine primo tempo per far spazio a Leao. 5

PULISIC – Al 34’ si ritrova un pallone invitante nel cuore dell’area dopo un’assistenza di Reijnders, ma è anticipato da Anguissa. Poi si sbraccia tanto per ricevere il pallone, ma quasi sempre invano. Al 68’ rinuncia all’ennesimo rigore, stavolta concesso al messicano Gimenez. Che tanto per cambiare, sbaglia. Però la colpa è anche di Pulisic: dovrebbe imporsi con carisma e autorevolezza, invece ogni volta è uno squallido teatrino. 5

REIJNDERS – Uno dei pochi, tanto per cambiare, a cercare di svegliare i suoi compagni con qualche giocata. Ma anche l’olandese oggi sembra fuori fase e non trova mai lo spiraglio giusto. Tenta la via della rete in più occasioni ma non inquadra mai la porta. 5,5

JOAO FELIX – Fa letteralmente imbestialire Conceicao perchè non si abbassa a ricevere il pallone. Le urla del tecnico sono l’unica ragione per renderci conto che Joao Felix è in campo che si fa notare solo per un recupero difensivo apprezzabile al 38’. Confermato a inizia ripresa, dura appena 10 minuti, poi il tecnico rossonero, disperato, lo richiama in panca. 4

ABRAHAM – Ha una buona opportunità al 10’ ma la sua conclusione non centra il bersaglio. Da quel momento in poi il nulla cosmico. 4,5

dal 46’ LEAO – Si accende per la prima volta al 55’, ma dopo aver ubriacato mezza difesa napoletana, chiude con un tiraccio strozzato di sinistro che esce di una decina di metri. Bravo ancora subito dopo, stavolta l’assistenza è corretta ma Gimenez non ne approfitta. Si incaponisce a voler fare tutto da solo e al 60’ spreca una buona opportunità, però è lui che dà il via al tentativo di rimonta rossonera, confermandosi imprescindibile. 7

dal 53’ GIMENEZ – Leao e Chukwueze gli offrono un pallone invitante al 58’, ma Santi sparacchia alto. Scippa l’ennesimo rigore a Pulisic e poi lo tira in bocca a Meret. Inqualificabile. 3

dal 53’ CHUKWUEZE – I tabellini dicono che è entrato, ma lui fa poco per farsi notare: un paio di palloni messi in mezzo ma senza mai il guizzo giusto. 5

dal 78’ JOVIC – Entra e segna dopo nemmeno 5 minuti dal suo ingresso in campo. Pochi secondi e ci riprova con una sassata dal limite dell’area che sfiora l’incrocio. Fa più lui in un quarto d’ora che i suoi due illustri colleghi in 90 minuti. 7

dal 78’ JIMENEZ – Energia e vitalità al servizio della squadra, strappa bene un paio di volta sulla destra ma non trova mai il compagno giusto nello scarico. Nel finale perde una pallaccia e viene ammonito. 5,5

CONCEICAO – Perde Loftus-Cheek alla vigilia del match e così è costretto a schierare Fofana dal primo minuto. Ma tutto ciò non basta a giustificare l’ennesimo approccio horror dei rossoneri che incassano il primo gol dopo 60’’ e il secondo al 19’. Nella ripresa c’è la giusta reazione, grazie soprattutto all’ingresso di Leao, ma la sconfitta resta impetosa. Impressionanti i numeri di fine gara che testimoniano una prestazione rossonera che avrebbe meritato ben altro risultato: expected goal 2,69 a 0,96 per il Milan; tiri totali 17 a 8, sempre per il Milan, calci d’angolo 6 a 2 ancora per il Milan. In più c’è il rigore sbagliato di Gimenez. Ma alla fine il risultato dice 2-1 per il Napoli di Conte. 5

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