Pagelle
Milan, ancora una sconfitta e addio sogni scudetto. Adesso è arrivato il momento…
Squadra piatta quella di Allegri che comunque fino al gol di Politano corre pochi rischi, ma nemmeno ne crea a sufficienza. La sensazione è che sia arrivato il momento di puntare decisi sul cambio modulo e a un più incisivo 4-3-3.
MAIGNAN – La giocata con i piedi su Giovane al 13’ è da arresto cardiaco per i malcapitati tifosi rossoneri. Per fortuna il “trick” riesce. Sfodera il suo primo intervento di rilievo al 51’ su Giovane che lo impegna con un gran sinistro dal limite. Il gol incassato nel finale non può pesare su di lui. 6
TOMORI – Si fa risucchiare fuori posizione quando Giovani si lancia tutto solo verso la porta di Maignan, ma nel complesso fa il suo senza far danni. 6
DE WINTER– Un virus intestinale per Hojlund gli risparmia la sfida bis con il danese che a Riad aveva accartocciato non poco l’immagine del difensore De Winter. L’ex Genoa sembra tutt’altro giocatore rispetto a qualche mese fa, gestisce con relativa tranquillità la pratica Giovane ma poi nel finale incappa nell’errore decisivo, un assist involontario per Politano che trasforma in gol un’azione che sembrava facilmente gestibile. 5,5
PAVLOVIC – Rischia di segnare il quinto gol del suo sfavillante campionato subito in avvio, ma la sua zuccata imperiale sfiora il palo alla sinistra di Milinkovic. Si propone ancora in avanti qualche minuto dopo e ha sul destro la palla giusta per sbloccare il match. Non fa gol ma ne salva uno clamoroso al 36’, confermando di essere uno dei rossoneri più in palla in questo periodo. 6,5
SAELEMAEKERS – Solito grande impegno ma anche solita approssimazione: tanta corsa e poca precisione, ormai il marchio di fabbrica del belga in questo periodo. 5,5
FOFANA – Ha una buona opportunità di concludere a rete dopo 5 minuti, ma la conclusione è lenta e centrale. Si fa saltare con troppa facilità al 23’ da Spinazzola che quasi pesca l’incrocio dei pali con Maignan immobile. È strepitoso quando ruba palla nella propria metà campo e strappa in velocità verso la porta avversaria, serve un ottimo assist per Nkunku che rovina tutto. Regge botta fino all’azione del gol napoletano in cui non è esente da colpe. 5,5
MODRIC – Sfodera una giocata al minuto 11’ che ricorda il miglior Alberto Tomba nelle sue prove di slalom speciale. Il risultato è un giallo inevitabile per Buongiorno che lo abbatte e un gol sfiorato da Pavlovic sulla punizione conseguente. Un’azione da Modric che però rimane una delle poche cose da ricordare per il talento croato. 5,5
RABIOT – La sua presenza in campo pesa una tonnellata, i compagni lo cercano in continuazione e lui si offre per garantire appoggio a tutti. Manca però il guizzo giusto per provare a trovare la via del gol. 6
BARTESAGHI – Con Nkunku relegato larghissimo a sinistra, il giovanotto rossonero cerca spesso l’inserimento per vie centrali. Manca inevitabilmente la sintonia con il francese ex-Chelsea ma il supporto in fase offensiva è costante. Non attentissimo nell’azione del gol napoletano, si dimentica di Politano alle sue spalle e il Milan paga dazio. 5,5
NKUNKU – Schierato a sorpresa dal primo minuto va a battere le zolle amate sia da Leao che da Pulisic. Riparte bene al 26’ dopo un’imbeccata interessante di Fullkrug, ma l’ultimo passaggio per Saelemaekers è fuori misura e svanisce una grande occasione. Ancor più grave il gol mangiato al 35’ a tu per tu con Milinkovic-Savic, sprecando una grande azione di Fofana. A inizio ripresa sembra potersi costruire un’azione in compartecipazione con Bartesaghi, ma cincischia al momento di concludere e spreca. 5
FULLKRUG – Fa un ottimo lavoro di sponda per i suoi compagni che non sempre ne approfittano. Ha anche una buona opportunità per concludere a rete nel finale di primo tempo, ma il tiro è fuori bersaglio, forse anche da posizione di offside. Nella ripresa prende tante botte, senza che l’arbitro Doveri noti qualcosa, e appena mostra la spia della riserva accesa, Allegri lo sostituisce con Gimenez. 6
dal 61’ GIMENEZ – Tocca la prima palla interessante al minuto 85’ e sfiora il gol del pareggio. Troppo poco. 5,5
dal 61’ ATHEKAME – Entra e tenta subito un tiraccio che vola fuori dal Maradona. Ma la sua sfortuna è che appena Conte lo vede in campo, inserisce subito Alisson dalle sue parti e per lo svizzero son dolori. 5,5
dal 72’ PULISIC – Si ostacola con Leao nell’unica azione in cui prova a mettersi in mostra, confermando la totale mancanza di sintonia con il compagno portoghese. 5,5
dal 82’ LEAO – Un tiraccio buono per una meta e un paio di cross che nemmeno arrivano in area. Questa la fotografia dell’inconsistenza di Rafa. s.v.
dal 82’ LOFTUS-CHEEK – s.v.
ALLEGRI – Il conte Max spariglia le carte dell’attacco rossonero e si presenta al Maradona con una coppia nuova di zecca formata da Nkunku e Fullkrug. L’esperimento riesce a metà perchè se il tedesco riesce a rendersi utile in diverse circostanze, il francese conferma di essere una specie di oggetto misterioso. Il gol arrivato nel finale scombussola i piani del tecnico livornese che butta nella mischia tutti gli attaccanti lasciati in panchina ma ormai è troppo tardi. Adesso forse è ora di cambiare qualcosa a livello tattico per sfruttare al meglio tutte le risorse. 5,5
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