Pagelle
Un top che diventa flop, un flop che diventa top: il Milan non supera il Como ma resta imbattuto
Partita indirizzata dal più sconcertante errore dell’eroe di stagione, capitan Maignan. Quando tutto sembrava perso, ecco il pareggio di uno dei peggiori fino a quel momento: Rafa Leao.
MAIGNAN – L’orrore, più che l’errore, che stappa la partita è troppo brutto per essere vero: Magic Mike sbaglia il rinvio con i piedi e regala a Nico Paz la palla più facile da buttare in rete. Forse ancora più grave la mancata uscita al 38’ su cross di Nico Paz, ma si rifa dopo un minuto respingendo Sergi Roberto a due metri dalla linea di porta. 4
TOMORI – Giocata da bomber vero al 33’, un tiro al volo di destro che solo un miracolo di Buthez non gli vale il gol. Bravo anche subito dopo quando ricaccia dalla porta un pallone pericoloso che Maignan aveva lasciato incautamente nel cuore dell’area piccola. 6,5
DE WINTER – Assiste impotente al fattaccio che al 32’ garantisce il vantaggio al Como. Nella ripresa prova anche a proporsi in avanti ma presidiando anche la difesa per contenere le ripartenza comasche. 6
PAVLOVIC – Supporto costante a Bartesaghi, del quale si rivela decisamente più efficace. Esce alla fine del primo tempo per un pestone che lo lascia dolorante. 6
ATHEKAME – Cercato con insistenza dai suoi compagni, lui parte a testa bassa e si offre con continuità e mette al centro diversi palloni interessanti, non ultimo quello per Tomori al 33’ che quasi regala il pareggio ai rossoneri. 6
RICCI – Rimedia un fallo a inizio azione, poi il Como segna con Vojvoda ma è in fuorigioco. Al 28’ innesca l’esterno svizzero, il cui cross però non giunge a destinazione. 5,5
MODRIC – Lancia bene nello spazio Athekame che non sfrutta l’invito del prof. Fa un gran lavoro in mezzo al campo, sembra avvertire la mancanza di Rabiot e per questo si fa in quattro fino al 95’. Anche senza giocate decisive viene da dire solo una cosa: fossero tutti come lui. 7
JASHARI – Lascia intravedere le sue grandi potenzialità, ma ogni tanto sembra troppo innamorato del pallone e perde importanti tempi di gioco, come al 39’ quando anziché servire i suoi compagni in area, cincischia, inciampa e l’occasione sfuma. A inizio ripresa Allegri sceglie Ricci per la sostituzione, lasciando Ardon in campo e lo svizzero lo ripaga con il lancio millimetrico per Leao che vale il gol del pareggio. 6,5
BARTESAGHI – Non sempre precisissimo anche negli appoggi più semplici, nella ripresa però acquisisce colore e spessore, inizia a spingere con maggiore intensità e al 73’ mette in mezzo un pallone radente che solo grazie a un miracoloso intervento della difesa comasca non finisce sui piedi di Fullkrug tutto solo. 6
LEAO – Un po’ di fumo – nemmeno tanto – e niente arrosto. Un’unica conclusione, potente ma centrale, nel primo tempo che Buthez neutralizza. L’inizio della ripresa conferma le sensazioni inquietanti, poi però al 63’ gli spiove dall’alto un lancio lungo e preciso di Jashari e Rafa, con la sua classe infinita trafigge Buthez in uscita e riporta in parità il match. 7
NKUNKU – Non tiene un pallone, non crea un’azione, non offre uno sbocco alla manovra, non fa nulla di utile. La sensazione è che la coppia con Leao sia a dir poco male assortita. A inizio ripresa dimostra di essere anche pericoloso quando perde stupidamente una palla a metà campo e quasi regala l’opportunità del raddoppio al Como. Al 52’ dà la sensazione di potersi accendere e con un bel dribbling costringe Nico Paz al giallo. Falso allarme, visto che dopo pochi minuti esce. 4,5
dal 46’ GABBIA – Prende il posto di Pavlovic acciaccato e prova a mettere ordine nell’impostazione della manovra rossonera. In affanno nel finale quando anche il Como prova a vincere il match e butta dentro Douvikas. 5,5
dal 55’ FOFANA – Muscoli e solidità in mezzo al campo ma anche quel quid di intensità offensiva che al 70’ per poco non si trasforma nel raddoppio rossonero. 6
dal 55’ SAELEMAEKERS – Prova a dare brio alla manovra milanista e al 70’ mette in mezzo una gran bella palla per il capoccione di Fofana che però colpisce alto. Interessante anche l’apertura per Bartesaghi al 73’, poi però è davvero brutto il pallone perso a metà campo al 79’ che offre al Como una clamorosa opportunità per riportarsi avanti. Probabilmente innervosito per l’errore prende un giallo e subito dopo rischia anche il secondo. 5,5
dal 61’ FULLKRUG – Entra con un obiettivo fondamentale: farsi perdonare per il rigore sbagliato a Pisa. Fa a sportellate con i centrali comaschi ma non riesce mai a trovare la zampata giusta. 5,5
dal 81’ PULISIC – Entra nel finale e dopo appena 60 secondi conclude in porta al termine di una bella azione personale. s.v.
ALLEGRI – Mantiene imbattuto il suo Milan anche se vede dilatarsi il distacco dall’Inter (7 punti). Per come si era messa la partita però va bene anche il pareggio. 6
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