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Milan, ci pensa sempre lui. Per Allegri 3 punti ma anche tanti spunti di riflessione

Prestazione incolore dei rossoneri: in vantaggio al termine di un primo tempo sottotono, il Milan nella ripresa sbaglia un rigore e scatena così la reazione del Pisa che arriva al pareggio. Per fortuna c’è sempre Luka il grande, campione senza tempo.

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MAIGNAN – Sventa un gol con un intervento spericolato alla mezz’ora su Stojkovic presentatosi tutto solo davanti a lui. Non riesce comunque a tenere la porta inviolata perchè nella ripresa la difesa milanista prende un’imbucata impensabile e deve inchinarsi. 6 

TOMORI – Tramoni fa fatica a trovare un pallone giocabile con Fik che gli monta la guardia. Si fa trovare fuori posizione, come tutti i suoi compagni, in occasione del momentaneo pareggio pisano. 5,5

GABBIA– Sempre in controllo, mai in affanno. Non che gli attacchi del Pisa lo impensieriscano più di tanto, ma Matteo gestisce la pratica con il massimo della serenità. Anche troppa, come quando perde palla al 58’ e scatena la ripartenza avversaria. 5,5

PAVLOVIC – Attento e vivace, copre le avanzate pisane e offre supporto a Bartesaghi in fase di spinta. Ed è proprio il serbo a procurarsi il rigore al 54’ dopo una serpentina in area di rigore. Peccato che Fullkrug lo sprechi. 6,5

ATHEKAME – L’uomo dei cross dalla destra. Punta meno del pari ruolo Saelemaekers, ma mette in mezzo palloni deliziosi, come quello che Loftus-Cheek trasforma in oro nel finale di primo tempo. Preciso anche in fase difensiva, specie quando entra Iling jr. 6,5

FOFANA – Interessanti un paio di transizioni difensive a neutralizzare le ripartenza pisane. Non altrettanto efficace quando si tratta di gestire il pallone nella metà campo avversaria. A metà tempo è protagonista di uno scambio vivace con Allegri, non contento della sua prestazione. Battibecco subito rientrato dopo il vantaggio rossonero. La prestazione del francese comunque non arriva alla sufficienza. 5,5 

MODRIC – La manovra è lenta, colpa imputabile anche al croato che non gestisce al meglio alcuni pallini in mezzo al campo. Al 17’ tenta un tunnel, perde palla e innesca una pericolosa ripartenza pisana. Il recupero in scivolata alla fine del primo tempo però è da applausi. È l’inizio della risalita fisica e mentale del talento croato che nel finale di partita riesce anche a trovare l’energia e la lucidità per riportare avanti il Milan dopo il black out rossonero nella parte centrale della ripresa. 8

RABIOT – È sua la prima conclusione verso la porta avversaria al 10’, un colpo di testa fuori che non impensierisce Nicolas. Ma anche Rabiot, come il compagno di reparto Modric, inizialmente sbaglia tanto, anche passaggi semplici, rendendo più complessa la ricerca della porta avversaria. Poi il francese si scuote e inizia a macinare chilometri. All’alba della ripresa segna anche un bel gol, ma l’azione è viziata da un tocco di mano di Fullkrug. Nel finale rischia un rigore al 90’, per fortuna il fallo commesso è appena fuori area, ma gli vale il giallo e poi il rosso per proteste. Espulsione che lo terrà fuori contro il Como. 5,5

BARTESAGHI – Inizia subito con una sgroppata prepotente e un bel cross in area non raccolto dai suoi compagni. Ingaggia un duello energico e vibrante con Tourè, il più intraprendente dei pisani. 6

NKUNKU – Altro primo tempo in modalità supereroe, oggi però si tratta dell’uomo invisibile. Talmente invisibile che all’intervallo Allegri lo lascia negli spogliatoi. 5

LOFTUS-CHEEK – Fa infuriare Allegri con movimenti pachidermici e tutt’altro che efficaci in attacco, poi però è lui che incorna di giustezza un pallone morbido piazzato da Atekhame e porta in vantaggio il Milan. È l’unica cosa rilevante dell’inglese che poi esce per far spazio a Leao. 6,5

dal 46’ FULLKRUG – Non fa in tempo a entrare che serve un assist a Rabiot, però sfiora il pallone con un braccio e il raddoppio sfuma. Ancora pochi minuti e Pavlovic guadagna un rigore che il tedesco si prende la briga di calciare in maniera indecorosa, non inquadrando nemmeno la porta. Male male male. Ha anche un’altra grande opportunità per riportare il Milan avanti al minuto 80’, ma gira fuori il bel cross di Ricci. 4

dal 70’ RICCI – Prova a mettere ordine nella manovra rossonera, ingarbugliata dopo il pari pisano. L’ex granata offre anche un assist interessante per Fullkrug che però non capitalizza. Ritenta pochi minuti più tardi, stavolta per Modric, e stavolta può esultare, Samuele con tutto il Milan. 6,5

dal 70’ LEAO – Entra e riesce a perdere una quantità industriale di palloni. Anche per Rafa occorre ritrovare in fretta feeling con il campo e la partita. 5,5

dal 76’ PULISIC – Nel momento più complicato del match Allegri pensa a lui. Non entra nell’azione del raddoppio milanista ma si fa vedere e sentire. 6

dal 90’ DE WINTERs.v.

ALLEGRI – Inizia a recuperare i pezzi forti dell’attacco, ma Allegri punta ancora dall’inizio sulla coppia che ha sbancato Bologna dieci giorni fa, Nkunku e Loftus-Cheek. Malgrado il monito del tecnico rossonero che nell’intervista prepartita invoca precisione nelle giocate e pulizia tecnica, il Milan gioca un altro primo tempo surreale in cui gli errori e i passaggi sbagliati sono più da campionato di terza categoria che da squadra seconda in classifica. La colpa di Allegri è quella di non intercettare il passo indietro fatto dalla squadra dopo il vantaggio di RLC e il rigore sbagliato di Fullkrug: una leggerezza determinante perchè anche stavolta il Pisa riesce a far male al Milan. Per fortuna di Max, in rossonero gioca un ragazzino di 40 anni che ancora più portare a spasso tanti suoi compagni e avversari più giovani. È proprio Modric a segnare un preziosissimo gol da 3 punti, ma per Allegri il lavoro da fare è tanto. 6

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