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Milan, che spreco: mai tante occasioni ma arriva solo un pareggio

Pali, gol sbagliati a un metro dalla porta e confusione offensiva: i rossoneri giocano una partita di voglia e tanta foga, ma senza la necessaria lucidità, così il pareggio arriva solo nel finale. Poi in pieno recupero il Genoa sbaglia un rigore molto discusso.

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MAIGNAN – Incassa il gol di Colombo senza mai toccare il pallone, rischia di incassarne un altro in pieno recupero, ma Mike ipnotizza Stanciu che calcia il rigore decisivo al 3 anello. 6,5 

TOMORI – Vitinha lo tiene sulla corda e l’inglese fa fatica a tenere botta. Poi gli prende le misure e non rischia più nulla. 6

GABBIA – Inchioda il pallone contro la traversa dopo 6 minuti di gioco, un bel modo per tornare a giocare titolare dopo quasi un mese. Male male però Gabbia in occasione del gol di Colombo, che anticipa nettamente il difensore rossonero e trafigge Maignan. Dopo appena un minuto ha l’occasione per farsi perdonare, ma da posizione interessante nemmeno inquadra la porta. È ancora Matteo in copertina al 60’, incorna di giustezza ma trova un altro legno a dirgli no, sulla ribattuta Pulisic segna ma di mano. Due pali contano, ma l’erroraccio difensivo pesa decisamente di più. 4,5

PAVLOVIC – La prima inzuccata verso la porta avversaria è del suo compagno di reparto Gabbia, la seconda è del serbo, un segnale forte della pericolosità dei difensori rossoneri anche in area avversaria. È lui a subire un contrasto duro da Vitinha, giocata da cui poi nasce il vantaggio genoano. Nella ripresa alza il baricentro e spinge quasi da attaccante aggiunto. 6

SAELEMAEKERS – Arruffone e disordinato in impostazione e anche nella gestione dei palloni in ripiegamento difensivo. 5

FOFANA – Un paio di imbucate interessanti in avvio, conquista anche una punizione dal limite pericolosissima al quarto d’ora, battuta male da Pavlovic. Poi al 24’ pecca di attenzione e lucidità al momento dell’ultimo passaggio per Leao solo in area, ma è letteralmente folle la scivolata al momento di concludere a rete a porta vuota al 35’ che inorridisce San Siro e  fa piombare il francese in uno sconforto inconsolabile. Allegri lo sostituisce necessariamente all’intervallo. 5

MODRIC – La giocata al 20’ con cui manda al bar l’intero centrocampo genoano e spedisce Leao a far male (invito non raccolto a dovere dal portoghese) merita da solo il prezzo del biglietto. In realtà oggi Luka non è scintillante come al solito e a risentirne e la qualità della manovra rossonera. 6

RABIOT – Inizia bene il match ma affronta in maniera troppo leggera Malinovsky che lo salta e offre a Colombo l’assist gol. Mai incisivo nella metà campo avversaria, malgrado un gran lavoro e il supporto costante offerto alle punte. 5,5

BARTESAGHI – Ottimo il cross per il capoccione di Gabbia che trova solo la traversa, poi si confronta a muso duro con Norton-Cuffy e non ne esce sconfitto. Al 65’ Loftus-Cheek gli concede un pallone invitante per impattare il risultato ma Davide non sfrutta l’opportunità. Scaraventa in area una quantità industriale di cross, alcuni anche molto belli, poi all’ultimo respira l’arbitro lo punisce con un rigore per un presunto fallo su Ellertson. 6

LEAO – Allegri dice che lo vada più dentro il gioco da centravanti, sarà ma così non sembra: anzi, nei primi 20 minuti perde anche un paio di palloni in mezzo al campo che fanno arrabbiare tecnico e pubblico. Quando Modric lo lancia nello spazio, sciupa malamente. Fa una bella giocata da centravanti al 35’, ma Fofana rovina tutto scivolando al momento di segnare. A inizio ripresa non approfitta di una palla persa dai genoani e si schianta contro il muro della difesa rossoblu. Quando entra Fullkrug, Rafa si sposta sull’amata fascia sinistra, ma non riesce mai a incidere fino a quando non trova il colpo di testa vincente che vale un pareggio in pieno recupero, ormai inaspettato. 6,5

PULISIC – Corre tanto, forse anche troppo, ma senza mai trovare lo spiraglio e la giocata giusta. Infila la palla nel sacco ribadendo in rete una zuccata di Gabbia, ma lo fa con una mano e l’arbitro, dopo revisione al Var, cancella la rete. Da quel momento Capitan America sale in cattedra e cerca il gol almeno 4 volte, trovando Leali sempre pronto. 6

dal 69’ LOFTUS-CHEEK – Allegri lo getta nella mischia in avvio di ripresa per sostituire lo sconsolato Fofana. Leao lo innesca al 65’ ma il suo cross radente non viene sfruttato al meglio da Bartesaghi. Potrebbe fare la differenza con la sua fisicità e la sua tecnica, purtroppo per il Milan però non ci riesce quasi mai. 5,5

dal 69’ FULLKRUG – Il suo esordio a San Siro arriva in un momento decisamente delicato. Il tedescono fa a sportellate con i guerrieri genoani ma non la spunta. 5,5

dal 75’ ATHEKAME – Tenta il bis del gol segnato contro il Pisa, ma stavolta conclude debole e centrale e Leali non trema. s.v.

ALLEGRI – Alla vigilia aveva ammonito tutti sulle insidie che poteva nascondere la partita, e così è stato. Subito una traversa di Gabbia, che avrebbe potuto indirizzare in maniera diversa il match, poi però arriva il gol genoano. Da quel momento i rossoneri iniziano a creare tantissimo (33 tiri in porta, 8 nello specchio, 12 corner, 2,83 XG), ma senza la necessaria lucidità e il pareggio arriva solo nel finale con una zuccata di Leao dopo un altro palo di Gabbia e un gol annullato a Pulisic per fallo di mano. Nei secondi finali il Milan rischia la beffa ma Stanciu sbaglia il rigore blindando un pareggio che alla fine potrebbe risultare importante. 6

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