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Il miracolo di Allegri: Milan ai minimi termini ma ancora vincente

Ci pensa Rafa Leao a sigillare il successo a inizio ripresa dopo un primo tempo oggettivamente brutto. La verità è che troppi rossoneri sono in cattive condizione (Leao, Pulisic, Gabbia, Pavlovic, Nkunku, Fullkrug) e quindi questi tre punti valgono triplo.

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MAIGNAN – Ennesimo cleen sheet e guanti intonsi, non si può volere di più. s.v. 

TOMORI– È l’unico titolare dei tre difensori centrali schierati a Cagliari, ma si rende protagonista di un paio di svarioni incomprensibili. Poi però aumenta il livello di attenzione e tutto il reparto ne guadagna. 6

DE WINTER – Riesce a mantenere la calma quando l’onda d’urto cagliaritana sembra poter travolgere tutto. Se il Cagliari non riesce mai a impensierire Maignan il merito è anche suo. 6,5

BARTESAGHI – Allegri lo mette nei tre dietro e Davide non si scompone. Governa la sua zona di competenza e prova anche ad accompagnare l’azione. Al 58’ tenta anche la via della rete su punizione, ma Caprile gli dice no. 6,5

SAELEMAEKERS – Sembra il rossonero più centrato nell’inizio complicato del Milan a Cagliari, ma anche il belga si fa notare per la quantità industriale di palloni persi in avvio di match. Nella ripresa anche lui cambia marcia, come tutti i suoi compagni, ma gli manca la necessaria lucidità in qualche momento topico. Avrebbe bisogno di tirare il fiato anche lui, ma le alternative non lo consentono. 6

FOFANA – Perde un brutto pallone a metà campo e lascia a Prati l’opportunità di concludere a rete dopo 2 minuti. Poi prova a regalare un po’ di solidità in mezzo al campo, ma si vede che anche lui non è al meglio. 6

MODRIC – Prova a far circolare la palla con la consueta sapienza ma si vede circondato da compagni non al meglio della condizione, per usare un eufemismo. La cosa lodevole di Luka è che non perde mai la calma, nè la voglia di incitare i suoi. E nella ripresa si prende anche la briga di recuperare tanti palloni in fase difensiva, facendo ripartire rapidamente l’azione. Al 90’ si toglie anche lo sfizio di cercare una conclusione a sorpresa su punizione e altra parata decisiva di Caprile. Alla faccia dei suoi 40 anni, bisognerebbe clonarlo. 8,5

RABIOT – È uno dei pochi rossoneri a cercare di tenere la barra a dritta nel primo tempo, poi a inizio ripresa è suo il passaggio decisivo per Leao che sblocca il match. Nella ripresa è sempre in prima fila per cercare di far salire la squadra, ma anche Adrian alla fine sembra in deficit di energie. 6,5

ESTUPINAN – Torna tra i titolari dopo la fallimentare prestazione di Parma, solo per l’influenza di Pavlovic. Pronti via e subito un pessimo rinvio e poi un buco clamoroso su Palestra, tutto nei primi 90 secondi. Ogni volta che lo vedo giocare non posso fare a meno di chiedermi cosa avranno mai visto i dirigenti del Milan per decidere di spendere ben 20 milioni per uno dei calciatori più scarsi visti in rossonero negli ultimi anni. 4,5

LOFTUS-CHEEK – Allegri gli cambia ruolo per l’ennesima volta e RLC ricambia con la prima sgasata del Milan che innesca Leao. Poi un paio di tiracci inguardabili che fanno rimpiangere la presenza di un vero attaccante lì davanti. Prova a far valere la sua indiscutibile fisicità, ma non riesce mai a trovare il varco giusto. 6

LEAO – Si piazza nel cuore della metà campo avversaria in cerca di aria respirabile e palloni giocabili. Gliene arrivano pochini e quei pochi li gestisce maluccio. In avvio di ripresa colpisce una clamorosa traversa, ma il pallone era già uscito e l’arbitro cancella tutto. È solo l’antipasto di quello che accade pochi secondi dopo: cross di Rabiot e Rafa la scaraventa in fondo al sacco di sinistro. Tutto questo malgrado stia tutt’altro che bene, e si vede quando Modric lo lancia in profondità ma il portoghese si ferma subito. 7

dal 68’ FULLKRUG – È arrivato da nemmeno una settimana, non gioca una partita intera da tempo immemore eppure Allegri lo getta nella mischia, consapevole che Leao non possa reggere tutti i 90 minuti. Sembra arrancare, ma nel finale riesce a mettere Pulisic davanti alla porta con grande mestiere. 6

dal 68’ RICCI – Un paio di lanci sballati, ma è Samuele il terzo protagonista della bella giocata nel finale tra Fullkrug e Pulisic. 6

dal 78’ PULISIC – La sensazione è che accanto al tedescone appena arrivato possa fare grandi cose. La dimostrazione al minuto 85 quando solo un grande intervento toglie a Christian la gioia del gol, ancora una volta da subentrato. 6

dal 78’ GABBIAs.v.

ALLEGRI – Un paio di dormite collettive per iniziare il match fanno infuriare Allegri. I giocatori rossoneri però non sembrano recepire e nei primi — minuti il Cagliari domina letteralmente la scena. Per determinare la statistica degli xg (expected goals) del Milan in questo primo tempo a Cagliari siamo costretti a ricorrere ai numeri negativi. A inizio ripresa però i rossoneri entrano in campo con un’altra faccia e a Leao bastano 5 minuti per sbloccare il match. Sarebbe interessante sapere cosa possa aver detto Allegri ai suoi ragazzi per un cambio così deciso di atteggiamento. Se il Milan sarà almeno per due notti da solo in testa alla classifica, malgrado i tantissimi attaccanti rossoneri fuori condizione, il merito è soprattutto suo. 7,5

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