Analisi
Questo Milan di cartapesta va abbattuto e ricostruito

Mentre il Milan perdeva l’inutilissima partita di Napoli (per fortuna ne mancano sempre meno alla fine di questa orrida stagione), chi scrive era ovviamente concentrato sul futuro del club rossonero. La squadra rimarrà fuori dall’Europa l’anno prossimo, ma questo è il minimo perché i problemi sono molto più grandi, sono enormi e coinvolgono l’intero ambiente milanista. Al Milan non funziona assolutamente nulla: società gestita malissimo, dirigenza che ha scelto Fonseca al posto di Conte (2 sberle su 2 per il tecnico quest’anno contro i rossoneri, giusto così), allenatore e squadra inesistenti.
Testa
Partiamo dall’alto: Elliott è il proprietario, RedBird è in subaffitto, serve che Singer delegittimi del tutto Cardinale e soci, riassesti l’organigramma decentemente e poi incominci a rimboccarsi le maniche per trovare un vero e serio compratore, perché sin quando ci saranno questi fondi speculativi, il Milan non avrà alcuna ambizione. Proseguiamo coi dirigenti: Ibrahimovic e Moncada, per fortuna, dalla prossima estate non sceglieranno neanche gli asciugamani di Milanello, ma Furlani non è esattamente il vecchio Galliani e allora è necessario che arrivi un ds con le idee chiare.
Campo
E poi il campo: Fonseca e Conceiçao sono due mestieranti che hanno fatto più danni della grandine, a giugno il Milan è chiamato ad assumere un tecnico vero, con mentalità vincente e la voglia di sfasciare tutto l’orrendo lavoro fatto sinora e ricostruire daccapo. I calciatori rossoneri vagano per il campo senza meta, senza uno straccio di gioco, si aggrappano ai 2-3 talenti che ci sono in squadra, uno dei quali spesso e volentieri è relegato in panchina. Il Milan ha bisogno di rimettersi in sesto in fretta perché di questo passo il rischio è che la mediocrità diventi la regola.
Pubblico
Ultimi, poi, i tifosi, sempre più colpevoli (seppur minoritari) dello scempio milanista. Le uniche proteste (chiamiamole così) sono riusciti a farle entrando allo stadio 15 minuti dopo l’inizio delle partite; meglio di niente, certo, ma al club cosa importa dal momento che in ogni caso biglietti e abbonamenti sono già stati pagati? Chi ha a cuore il Milan deve tassativamente astenersi dal versare anche un solo centesimo a questa gente che deve rimanere sola, abbandonata, isolata, bloccata contro un muro su cui sbattere la testa fino a capire di fare le valigie e scappare a gambe levate. Toglietevi dai piedi al più presto. Tutti.
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