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Analisi

Milan: boom di abbonamenti. E Cardinale gode

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Sono bastate poche ore a far rientrare la polemica: e allora #lopeteguiout #cardinaleout #furlaniemoncadaout #fonsecaout hanno lasciato sui social il posto ai dati sulla campagna abbonamenti. Eh già, perché se Milan-Genoa dell’ultimo campionato aveva rappresentato una netta spaccatura fra pubblico e società, è stato sufficiente mettere a disposizione il rinnovo delle tessere che la gente è corsa ad abbonarsi al grido di “tifare per il Milan è più importante di tutto“. E qui casca l’asino: tifare è un conto, spendere soldi per una società che non si apprezza è un altro.

Incongruenze

Ben strani questi tifosi: riempiono i social di insulti a Cardinale e poi gli portano vagonate di soldi. Contestano club e allenatore (giustamente) e poi riempiono lo stadio come nulla fosse. E’ un po’ come tornare a casa, trovare la propria moglie a letto con l’idraulico e andare ugualmente in vacanza con lei in estate felici e contenti. Chiariamo: chiunque voglia abbonarsi perché contento dell’attuale Milan, fa benissimo a presenziare a San Siro ogni domenica, ma chi è insoddisfatto e protesta quotidianamente, se poi arricchisce le casse di questa società, produce l’effetto contrario.

Proteste

Cardinale, del resto, anche qualora leggesse le lamentele nei suoi confronti, se poi controlla i dati degli abbonamenti, cosa pensate che faccia? Ride. Sì, Cardinale ride di voi, di voi che lo deridete e poi gli portate i soldini in bocca, di voi che volete vincere e poi andate a vedere Fonseca. Ribatterete: noi andiamo a vedere il Milan. Vero, ma il Milan e Cardinale, il Milan e Fonseca, oggi sono la stessa cosa. Lottare vuol dire soffrire, combattere vuol dire sacrificarsi, altrimenti nessuna protesta e nessuno sciopero avrà mai successo.

Reazioni

E pensate anche all’eco che avrebbe uno stadio vuoto: il mondo intero parlerebbe di una tifoseria storica come il Milan che diserta San Siro, la stessa proprietà sarebbe costretta a rispondere pubblicamente alla protesta, a sbattere il muso contro l’assenza di introiti da parte del pubblico, della gente. Con il boom di abbonamenti, invece, Cardinale (oltre a godere alla faccia vostra) può serenamente dire: “A contestare sono in pochi, San Siro è sempre pieno“. E allora i Fonseca aumenteranno e le ambizioni sempre minori. Chi si abbona è complice. Sappiatelo.

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