Analisi
Il grande sprint del turbo Milan di coppa

Il Milan vince e convince, non soltanto in campionato dove non perde da inizio dicembre, ma anche in coppa, segno che nonostante la retrocessione dalla Coppa Dei Campioni le motivazioni sono rimaste intatte e, forse, i rossoneri hanno capito che ad oggi una dimensione di Europa “minore” può essere il trampolino di lancio per il ritorno, un giorno, a competere per l’altra coppa com’era un tempo. Il Rennes era avversario temibile, reduce da 8 successi consecutivi fra campionato e Coppa di Francia, ma il Milan non ha avuto timori e non ha fatto sconti ai transalpini ipotecando la qualificazione.
Segnali
Nulla di ancora deciso per gli ottavi di finale, ma la squadra di Pioli ha messo un bel solco e potrà recarsi in Francia con un po’ più di tranquillità. I rossoneri hanno giocato da squadra forte, matura e piena di voglia, la Coppa Uefa è davvero un obiettivo importantissimo in quest’annata e il Milan vuol provare ad arrivare il più in alto possibile. Atteggiamento perfetto in campo, attenzione difensiva, cinismo davanti dove Loftus-Cheek si inserisce come il miglior Rijkaard dei gloriosi anni che furono e dove Leao ha ritrovato il gol dopo la rete in Coppa Italia contro l’Atalanta.
Traguardo
Questo Milan lo avranno visto anche le rivali d’Europa, quelle maggiormente indicate come favorite per la vittoria finale, il Liverpool, il Bayer Leverkusen, ma anche formazioni ostiche e potenzialmente pericolose come le altre italiane Atalanta e Roma. Il fatto di non aver mai vinto questa competizione e di riportare un trofeo a Milanello dopo 17 anni stanno rendendo la Coppa Uefa un obiettivo che i rossoneri prendono con serietà estrema. Pioli sa che forse la sua conferma passerà dal cammino europeo, i giocatori sono consapevoli che vincere in Europa vuol dire entrare nella storia, vincere in Europa col Milan vuol dire restare nella leggenda.
Devi essere loggato per postare un commento Accedi